Le Frittelle
La frittella detta piu' comunemente "fritoa" è considerata per antonomasia
il tradizionale dolce del Carnevale Veneziano.
In origine, ai tempi della Repubblica Serenissima, la frittella veniva prodotta
da una corporazione, costituita da un centinaio di "Fritoleri",
che ne serbava la ricetta esercidandone in esclusiva il commercio,
ciascuno per la propria area di competenza.
Ancora oggi, non solo a Venezia, ma in tutto il territorio veneto,
friulano e fino anche alle porte di Milano, nel periodo di Carnevale,
la frittella rimane il dolce piu' diffuso in tutte le varianti che hanno
preso poi piede dalla ricetta di origine veneziana: dalle frittelle
confezionate con la frutta immersa nella pastella si passa alle
frittelle impastate con fiori o con ortaggi, se ne conoscono poi
anche con erbe spontanee di prato e di monte,
con il riso e addirittura con la polenta.
FRITOE A LA VENEXIANA (Frittelle alla veneziana)
-400 gr. di farina di frumento tipo 0
-poco latte
-50 gr. di zucchero
-2 uova
-100 gr. di uvetta sultanina
-poca grappa
-25 gr. di lievito di birra fresco
-sale
Per friggere: olio di semi di mais
Per completare: 50 gr. di zucchero vanigliato
LA PREPARAZIONE
Dolce semplice e popolare, tipico delle feste di carnevale, le fritoe,
di cui esistono alcune varianti, un tempo si friggevano nello strutto,
che oggidì è sempre piu' sostituito dall'olio.
Anzitutto lavate l'uvetta e lasciatela in ammollo in un po' di grappa
per circa mezzora.
Poi versate la farina in una scodella e incorporatevi un po' di latte,
le uova e lo zucchero, facendo un impasto abbastanza tenero.
Unitevi poco sale, il lievito sciolto in un po' di acqua tiepida,
l'uvetta scolata e asciugata.
Rimestate con molta cura, così che l'uvetta non si ammassi
in un solo.
Mettete quindi l'impasto in un luogo tiepido e lasciatelo lievitare
al riparo da correnti d'aria per un paio d'ore.
Trascorso il tempo previsto, scaldate dell'olio o dello strutto in una
padella e, appena è bollente, versatevi l'impasto a cucchiaiate:
quando si rapprende, voltatelo con una schiumarola e lasciatelo
in padella sino a che prende un color marrone chiaro.
Disponete via via le fritoe a cupola su un piatto e da ultimo
spolveratele con lo zucchero vanigliato.
Vino consigliato: spumante Recioto della Valpolicella, tra l'Adige e i monti Lessini