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Katazen: un mondo
ineffabile...


La Fregolotta

Questo dolce, simile alla "sbrìsolona" diffusa nel mantovano e nel veronese,
è originario di Castelfranco Veneto, ma e molto noto anche da noi,
nel padovano. Questa ricetta risale agli inizi del '900.
Il nome ha a che fare con il termine dialettale "fregola", o "fregoea",
che significa "briciola".


INGREDIENTI

-1 uovo
-40 gr. di mandorle spellate
-50 gr. di zucchero
-1 fialetta di aroma alla vaniglia
-100 gr. di farina bianca
-60 gr. di burro
-1 limone
-sale


LA PREPARAZIONE

Rassodate l'uovo in un pentolino con acqua bollente, separandone poi il tuorlo
dall'albume e tenendo da parte solo il primo.
Iniziate a preparare in una terrina capiente l'impasto della torta aggiungendo,
a seguire, il rosso d'uovo sodo ridotto a pezzettini con i rebbi di una forchetta,
le mandorle tritate, lo zucchero, la fialetta all'aroma di vaniglia,
la scorza grattugiata di mezzo limone, la farina,
un'idea di sale e il burro, tagliato a tocchetti e ammorbidito in precedenza
in temperatura ambiente.
Lavorate il tutto aiutandovi con le mani, in modo che il loro calore favorisca
l'amalgama degli ingredienti.
Quando avrete ottenuto una pasta morbida, formate una palla,
copritela con un foglio di pellicola trasparente e lasciatela
in frigorifero 30 minuti.
Nel frattempo portate il forno ad una temperatura di 170°C
e preparate la teglia che dovrà accogliere l'impasto,
imburrando il fondo e le pareti.
Non vi resta che stendervi la pasta, aiutandovi con la punta delle dita.
Aggiungete sulla superfice delle mandorle e dello zucchero,
poi infornate. Lasciatevelo finchè la superfice sarà di un bel colore dorato.
Servite la fregolotta fredda.

Vino consigliato: Refrontolo passito dei Colli di Conegliano.
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