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Katazen: un mondo
ineffabile...






























Oltre ai numerosi ritratti im-
maginari di tutti i più po-
polari personaggi della tra-
dizione zen, della vasta
produzione pittorica di
Hakuin fanno parte anche
alcuni dipinti di paesaggi
(sansui-ga: "pittura di
monti e acque"), spesso
soffuse di lirismo e simbo-
licamente allusivi.
In questo, un pellegrino
solitario si avventura,
le vesti prese nel vento,
su di un ponte malfermo
composto di varie travi di
legno protese nell'abisso:
allusione alle difficoltà mol-
teplici da superarsi nella vi-
ta, con i poveri mezzi di cui
l'uomo dispone.

Iscrizione:
Anche al di sopra di tutti
gli uomini si dovrebbe
costruire una stretta pas-
serella, affinchè solo colui
possa passarla, che bada
alla purezza del suo cuore.

Gabriele Bigliani
- Pittura ZEN -

































































































Oltre ai numerosi ritratti im-
maginari di tutti i più po-
polari personaggi della tra-
dizione zen, della vasta
produzione pittorica di
Hakuin fanno parte anche
alcuni dipinti di paesaggi
(sansui-ga: "pittura di
monti e acque"), spesso
soffuse di lirismo e simbo-
licamente allusivi.
In questo, un pellegrino
solitario si avventura,
le vesti prese nel vento,
su di un ponte malfermo
composto di varie travi di
legno protese nell'abisso:
allusione alle difficoltà mol-
teplici da superarsi nella vi-
ta, con i poveri mezzi di cui
l'uomo dispone.

Hakuin

(Questa me l'ha passata l'amico Aliberth di Roma).

Un giorno un samurai, un grande soldato, andò dal maestro spirituale Hakuin
e chiese:
"Esiste un inferno? Esiste un paradiso? Se esistono l'inferno e il paradiso,
da dove si entra?".
Era un semplice guerriero. I guerrieri sono privi di astuzia nelle mente.
I guerrieri conoscono solo due cose: la vita e la morte.
Il samurai non era venuto per imparare una dottrina, non voleva dogmi,
voleva sapere dov'erano le porte, per evitare l'inferno ed entrare in paradiso.
Hakuin chiese:"Chi sei tu?". Il guerriero rispose: "Sono un samurai".
In Giappone essere un samurai è motivo di grande orgoglio.
Significa essere un guerriero perfetto. Un uomo che non esiterebbe un attimo
a dare la vita."Sono un grande guerriero. Perfino l'imperatore mi rispetta".
Hakuin rise e disse:"Tu, un samurai? Sembri un mendicante!"
L'uomo si sentì ferito nell'orgoglio. Sfoderò la spada, con l'intenzione di
uccidere Hakuin.
Il maestro rise:"Questa è la porta dell'inferno - disse - con questa spada,
con questa collera, con questo ego, si apre quella porta".
Questo è ciò che un guerriero può comprendere. Il samurai rinfoderò la spada...
e Hakuin disse:"Qui si apre la porta del paradiso".
L'inferno e il paradiso sono dentro di te. Entrambe le porte sono dentro di te.
Quando ti comporti in modo inconsapevole, si apre la porta dell'inferno;
quando sei attento e consapevole, si apre la porta del paradiso.
La mente è entrambi il paradiso e l'inferno, perchè la mente ha la capacità di
diventare sia l'uno che l'altro.
Ma la gente continua a pensare che tutto esista in un luogo imprecisato
all'esterno...

             (Tratto da "Scrigno Magico": IL MAESTRO E IL SAMURAI - da Internet).
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