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Katazen: un mondo
ineffabile...


Caparossoli saltāi

INGREDIENTI

-2 kg. di tartufi di mare
  (o vongole veraci)
-olio extravergine di oliva
-1 spicchio d'aglio
-1 ciuffo di prezzemolo tritato
-pepe


LA PREPARAZIONE

Lavare ripetutamente e con molta cura le conchiglie in acqua corrente,
strofinandole con uno spazzolino, per togliere le incrostazioni.
Versate un filo d'olio in una pentola, ponetela suo fuoco
e fatevi imbiondire uno spicchio d'aglio, togliete l'aglio
e versate i caparossoi.
A mano a mano che essi cuoceranno, le conchiglie si apriranno,
producendo un brodetto salato.
A questo punto toglieteli dalla pentola con un mestolo forato
e disponeteli in una terrina.
Cospargeteli col trito di prezzemolo, versatevi sopra il loro brodo
e mescolate.
Se non si č avuto il tempo di farli purgare č opportuno filtrare il brodetto
con un panno prima di versarlo sopra, per trattenere residui di sabbia.
Vanno mangiati estraendo con la punta di una forchetta direttamente
dalla conchiglia il loro corpo molle ancora intriso di liquido.

I caparossoi: in Veneto, con il termine dialettale caparossoi (o caparossoli)
si indicano i tartufi di mare o le piu' comuni vongole veraci, assai abbondanti
nella Laguna Veneta e di piu' facile reperibilitā soprattuto nei mesi caldi quando
tendono ad affiorare.

Vino consigliato: Soave superiore