Basho
Le cronache narrano di un Basho giovane che in visita ad un maestro zen,
sfoggia tutta la sua erudizione in fatto di sutra buddhisti.
Il maestro l'ascolta in silenzio, poi gli dice:
"Queste son tutte cose dette da altri. Puoi dirmi qualcosa di veramente tuo?".
Per un attimo Basho rimane interdetto...
Nello stesso istante ode un rumore provenire dal vicino stagno, e dice:
L'antico stagno -
la rana salta.
Risveglio dell'acqua.
E tutt'e due risero insieme.
Sogni
Stavo uscendo da un magazzino di ricambi auto quando incrociai una vistosa
scritta sulla fiancata di un furgone Mercedes:"KEEP YOUR DREAMS ALIVE".
L'incidente
Padre e figlio sono coinvolti in un incidente stradale e vengono trasportati in
due ospedali diversi. Il giovane deve essere operato immediatamente, però
quando arriva il chirurgo questi dice: "Non posso operarlo, è mio figlio…".
La copisteria
Era da tempo che Toni voleva far battere al computer la sua raccolta di poesie.
Avrebbe così potuto spedirle a qualche casa editrice per tentare di pubblicarle.
Prima però le avrebbe fatte vedere ad amici e parenti per sentire il loro parere.
Così si decise; si ricordava di una piccola copisteria nelle vicinanze
dell'Università...
... La donna gli disse che al massimo in due-tre giorni sarebbero state pronte.
Quando passò a riprenderle la donna si scusò dicendo che aveva avuto così
tante tesi di laurea da stampare che...
Il giorno seguente fu ricevuto con un: "Mi può anche torturare se vuole ma... ".
Toni farfugliò qualcosa come: "Non mi avrà mica preso per un sadico... ".
... Quando finalmente potè riavere le sue poesie stampate, Toni chiese di
pagare subito, ma la donna gentilmente gli disse:
"Perchè non dà prima un'occhiata?... Guardi se il lavoro è di suo gradimento... ".
Toni cominciò a sfogliare le pagine e... trasalì... poi non potè credere ai propri
occhi. Non solo c'erano svariati errori di ortografia, ma addirittura i suoi versi
erano stati scambiati tra di loro...
Il tutto era da buttare!
Stava per dire:"Senta ma...", ma non disse niente.
Pagò - a dir la verità una cifra molto al di sopra di quella che si sarebbe
aspettato - e se ne andò a casa.
La notte seguente ebbe un incubo.
Sognò che qualcuno con uno stratagemma si era impossessato delle sue
poesie, le aveva fatte pubblicare ottenendo fama e onori.
Appene svegliato, corse nel suo studio, aprì il primo cassetto della scrivania
e prese in mano lo scontrino.
'Vediamo... la somma pagata... sì è giusta - disgraziata! - la data...
è quella di ieri... giusto - ve la farò pagar cara, delinquenti!'...
Stava per riporre lo scontrino nel cassetto, e inavvertitamente il suo
sguardo cadde sul nome della copisteria: "Copisteria Magica"...
Le regole
Toni stava leggendo un'interessante manuale contenente una sfilza di regole
per scrivere sulla Rete.
L'ultima lo trovò spiazzato.
Recitava: "Se lo ritenete opportuno, mandate a quel paese le regole
fin qui illustrate".