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Katazen: un mondo
ineffabile...

Archivio

Paolina Bonaparte
I contendenti
L'apprendista stregone
I racconti del mistero

Ho ritrovato le mie vecchie storie che avevo dato per disperse.
Le ho trovate per caso nel sito http://www.waybackmachine.org/
una sorta di "macchina del tempo" del web.

Un immenso, sterminato archivio che raccoglie e cataloga
tutto ciò che viene pubblicato sulla Rete.
Fin dal 1996.


Paolina Bonaparte

Quando a Paolina Bonaparte venne chiesto se avesse posato nuda

per il Canova, rispose: "Si certo, però il locale era riscaldato".


I contendenti

Il sole era ancora alto sull'orizzonte quando Hans sceso dal furgone che lo
riportava a casa dal lavoro entrò nella vicina Kneipe e ordinò una Weizen.
I due figli dell'oste erano intenti a guardare alla tv il solito programma di
cartoni animati: due scuole di arti marziali in perenne lotta tra di loro.
Però stavolta c'era qualcosa di nuovo: il capo della scuola avversaria
aveva sfidato il protagonista per un duello all'ultimo sangue.
Incerto sul da farsi, il giovane va a far visita al suo vecchio maestro
e gli confida i propri dubbi.
Per alcuni lunghissimi istanti il maestro rimane in silenzio e poi gli dice:
"Puoi fare ciò che vuoi, però prima devi sapere una cosa. Tu e il tuo
mortale nemico in realtà siete fratelli gemelli. Siete figli della stessa madre".
"Già, - borbottò Hans -  storie per bambini".
Ormai il suo boccale di birra era vuoto, si alzò e si avviò verso casa.


L'apprendista stregone

Nel suo vagabondare per il web una sera Toni approdò al giusto sito.
Però questo lui ancora non lo sapeva.
...Il caricamento della prima pagina è inspiegabilmente lungo e faticoso,
poi alla fine arriva.
...Immagini inusuali in movimento... musica strana... e parte per la
seconda pagina.
... Stessa solfa: lungo caricamento, immagini inusuali, musica strana...
e clicca per la terza.
... Ad un certo punto però... zac! Il computer si blocca!...
"Strano... mah!... pazienza...".
Riavvia il computer e incomincia tutto daccapo.
Prima pagina... seconda pagina... vai, vai, vai... questa volta il suo fido Mac
l'avverte che la memoria si sta esaurendo ma lui continua imperterrito...
Vai, vai, vai che ce la fai... finalmente!
... Con il cuore in gola per il temuto evento, Toni comincia a leggere qualcosa...
... Le prime righe avvertono il nostro eroe della necessità di essere sempre
consapevoli di noi stessi, poi giunge la fatale domanda: "Sei consapevole della
posizione assunta dal tuo corpo in questo preciso istante?... ".


I racconti del mistero



                                                             "The most beautiful experience
                                                             we can have is the mysterious.
                                                               It is the fundamental emotion
                                                               which stands at the cradle of
                                                                   true art and true science".
                                                                      
                                                                                  Albert Einstein
                                                                                    
                                                                                                                                                       Non sappia la tua sinistra... storia di un centro spirituale mai nato.
Ancora oggi a distanza di anni, quando ripenso ai fatti che ora mi accingo a
narrare, vengo assalito da una profonda inquietudine.

"Era una giornata di incipiente primavera quando dopo uno scambio epistolare,
un folto gruppo di persone converse a B., dotta città dell'Emilia Romagna.
C'erano estimatori di Krishnamurti, fedelissimi di Sai Baba,
appassionati di Macrobiotica, seguaci dello Zen...
Fra tutti spiccava la figura di Nasdrovia, una sorta di santone giunto a B.
con il suo sèguito di cinque, sei persone, e del quale si raccontavano cose
mirabolanti.
Nel corso della giornata però, da dietro le quinte cominciò a filtrare anche
qualcos'altro...
Ad esempio, che Nasdrovia presagendo non so quali imminenti catastrofi
per l'umanità, insisteva sulla necessità di creare un riparo... un rifugio...
ma andiamo con ordine. L'entusiasmo iniziale era palpabile.
Qualcuno aveva già adocchiato un casale abbandonato nelle verdi colline
dell'U. patria di S. Francesco.
Nasdrovia aveva già parlato con il contadino, che ci voleva... bastava solo
ristrutturarlo...
L'entusiasmo cominciò pian piano a scemare finchè naufragò decisamente su
di uno scoglio: la grana.
Chi avrebbe dovuto mettere i quattrini?
A quel punto un'ancella di Nasdrovia prese le redini in mano e con fare
noncurante chiese ai convenuti:
"Chi di voi taglia?"...  Silenzio di tomba.
"Chi di voi taglia e...  affetta?", proseguì la donna, mimando con le mani l'atto
di tagliare un'insaccato -  la situazione cominciava a diventare paradossale,
anzi, per me lo era già.
Ma dove diavolo vuole andare a parare questa qua?
Vuoi vedere... che niente niente... questa qui sa qualcosa della mia segreta
passione per la mortadella?
"Ma insomma!", sbottò la donna, "Chi di voi fa il macellaio?" - eh porc.... ".
... A parte lo strascico di qualcuno che aveva già versato dei soldi e di
qualcun'altro che se li era intascati, la cosa finì lì.

Qualche tempo dopo i fatti qui narrati, i mezzi d'informazione diedero notizia
che un disastroso terremoto aveva colpito la terra di S. Francesco seminando
morte e distruzione.
E più recentemente, conversando con un'amica, vengo a sapere che il già
citato Nasdrovia si trova in carcere con l'accusa di stupro.

P.S.
Questa storia è del tutto immaginaria. Ogni riferimento a fatti, luoghi o persone,
è da considerarsi puramente casuale.


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